in fondo al tunnel21 settembre 2026

Oggi, in occasione il mio (?)unesimo compleanno, il post non sarà di “denuncia”. Voglio regalarmi un po’ di… speranza.  (26)

 

Voglio sperare che la prepotente, isterica e vendicativa delle precedenti gestioni amministrative sia arriva alla fine, che il tunnel buio, fatto di un’ottusa gestione ed arroganza, attraverso il “rimpasto” dei nuovi Consigleri eletti sabato 12/09/26 (dopo il codardo abbandono della nave dei 5 consiglieri – di cui due si sono ricandidati, vai a capire la testa di certa gente) dicevo… col l’elezione dei nuovi Consiglieri sia… FINITO. 

preghiera

Una gestione, quelle dei mandati dei precedenti CdA, che si è rivelata disastrosa, come mai nella secolare storia di SEAO, producendo delle controversie legali contro i Soci (non per morosità degli stessi, ma per incapacità del CdA di stilare i contratti di assegnazione) e il diffondersi di un’aspra acredine tra i componenti del Corpo Sociale.

La mia è una propositiva speranza. Seppur cosciente che alcuni dei Consiglieri del NUOVO Consiglio d’Amministrazione, hanno fatto parte del/dei vecchi CdA, forse anche approvando la malsana postura gestionale sopra descritta. Ma come detto… thinking positive, in inglese, in milanese: speremm.

Pre- Assemblea

Il mio ottimismo è nato già prima dell’inizio dell’Assemblea STRAORDINARIA, principalmente per due motivi.

Il primo – quando ho verificato la grande presenza dei Soci e la bella e vivace loro partecipazione.

fila seao 12092026
Invece, nel caso ti trovassi già in sala durante l’ora e mezza di attesa trascorsa prima dell’inizio dell’Assemblea, sappi che tutto quel tempo è stato necessario per smaltire la grande affluenza di Soci. Pensa, questa foto documenta solo l’ULTIMO pezzo di fila dei Soci, che pazientemente hanno atteso per registrarsi e votare all’Assemblea.

applausi

Il secondo - Prima di entrare in sala, durante la lunga attesa (come detto un’ora e ½) ho avuto modo, passeggiando avanti e indietro, di scambiare saluti e quattro chiacchiere con alcuni Soci in fila.
Ho anche tentato di salutare la vecchia presidente, che al vedermi ha “arcignato” smile35x3 il viso, rifiutando la mia mano tesa, mi ha liquidato con un secco “devo parlare alla signora”. Mvafic!
Oltre alle chiacchiere e ai saluti con alcuni Soci in fila, ho scambiato salutato il presidente dei Sindaci di SEAO e fatto due parole col nostro ragioniere e contabile (stranamente disponibile e scherzoso).
Ho telefonato, non vedendo la “penna bianca” tra i Soci in attesa, all’ex-Presidente Antennucci, che con voce sofferente e chiaramente rammaricata, mi ha detto che si trova in ospedale perché da un paio di mesi che sta combattendo contro un “malestare” che lo debilita parecchio. In bocca al lupo Mario.

Poco prima di entrare ho avuto lo scambio di opinioni più significativo, che ha alimentato l’inaspettata mia positività; col Presidente ad interim. Seduti al tavolino, abbiamo conversato serenamente e pacificamente di alcune criticità che ho già segnalato più volte al CdA (e che quindi lui conosce bene). Questioni non da poco che sono “in sospeso” ormai da anni.
Questo atteggiamento disponibile e rilassato non l’ho mai riscontrato nelle comunicazioni dei CdA nei quali era vicepresidente, forse perché “impedito” delle direttive dettate dalla supponente ed arrogante precedente presidente. Vedremo.
Seduti al tavolino, al Presidente ho chiesto di anticiparmi il motivo per il quale hanno presentato le dimissioni i Consiglieri in carica (in massa, pari ai 5/9). Correttamente mi ha detto di attendere l’inizio dell’Assemblea, perché col suo primo intervento avrebbe esposto il suo punto di vista.

NOVE DOMANDE Al ché… approfittando del carattere informale che si è stabilito, ho chiesto al Presidente il motivo per il quale ad oggi non ho ricevuto risposta, un resoconto scritto, relativamente alle (n.9) domande, inerenti la assegnazione di TRE locali siti in via Cima, fatta in suo favore, dal CdA, del quale (tra l’altro) egli stesso ne faceva parte. Il Presidente non sapendosi/sapendomi spiegare il motivo del diniego, mi ha chiesto di pazientare sino alla nuova formazione del CdA, promettendomi di rispondermi appena possibile. Io suppongo già al primo max secondo abituale martedì di riunione del Consiglio Direttivo. Vedaremm. Bandiera di Milno.

STATOTO E REGOLAMENTI Ho incalzato il Presidente, che mi ha promesso un concreto impegno,suo e del nuovo CdA, relativamente alle modifiche di apportare a diverse disposizioni OBSOLETE presenti nello Statuto SEAO e nei Regolamenti interni. In particolare quelle per l’assegnazione degli alloggi. Proposte “strutturali” da elaborare prima in Consiglio Direttivo (sarebbe bello se alla presenza esterna dei Soci che desidereranno presenziare) poi da sottoporre all’Assemblea STRAORDINARIA dei Soci per l’approvazione. Mi ha ben impressionato lo specifico esempio che ha fatto a supporto della sua convinzione di cambiamento: un Socio che diventa proprietario, ad esempio di 1/9 della casa lasciata in eredità, dopo la morte dei parenti, non può essere considerato PROPRIETARIO DI CASA, ai fine della graduatoria della domanda fatta per l’assegnazione di un alloggio SEAO”.
Sono anni ed anni che lo dico e ripeto, senza che mi sia mai stata ALMENO presa in considerazione, nemmeno considerando l’eventualità e l’oggettività dell’anomalia della disposizione.

SOCI SERIE A & B Ultimo ma non ultimo per importanza, ho fatto notare (ma ce n'è stato bisogno) la disparità di attenzione ed informazione, che hanno avuto verso i precedenti CdA, verso i Soci NON assegnatari in favore degli già assegnatari di alloggi SEAO. Ingiustizia che ha creato all’interno del Corpo Sociale, la separazione tra Soci di serie A e B, ricadendo sulla partecipazione alle Assemblee e sulle relative deliberazioni. Ho chiesto quindi un’informazione giusta ed egualitaria, per esempio utilizzando meglio e maggiormente il nostro sito. Oggi… ibernato.

Ci siamo lasciati con una stratta di mano, come a sancire gli impegni presi, rafforzata dalla frase; chiedi a tuo figlio se io sono o non sono un uomo di parola! Siamo andati al bar a prenderci un caffè.
Lì… mi ha chiesto (forse sapendo la mia attività su questo sito – spero leggendolo) “come sono messo con l’informatica, i siti etc”. Gli ho detto che io mi appoggio ad un ottimo programmatore (per la parte appunto di programmazione) che però mi ha insegnato ad intervenire livello “editoriale”, per poter pubblicare i post autonomamente (come questo). “Se sei interessato ti metto in contatto” gli ho detto.

Assemblea

La mia opinione, detta anche il giorno stesso nel mio intervento di ringraziamento, è che questa è stata la migliore Assemblea alla quale ho partecipato sino ad allora. (Socio da più di un decennio).
Dopo la dettagliata l’introduzione del Presidente, carica di buoni propositi (la fotocopia di quella dello scorso maggio) terminata con la parte dove ha manifestato grande stupore per le dimissioni dei cinque consiglieri, per di più, a ridosso della chiusura estiva, sottolineando i rimanenti ad un intenso tour de force per evitare il rischio di un blocco gestionale della cooperativa, è stata la volta dell’intervento del Rag. Buscemi; ovviamente “autoreferenziale” e tranquillizzante come sempre, sullo stato patrimoniale e dirigenziale di SEAO.
A seguire, a supporto di quanto riferito dal nostro commercialista, il Coordinatore Dipartimanto Housing di LegaCoop Lombardia, il sig. Matteo Busnelli ha testimoniato, secondo la sua ampia esperienza in materia di amministrazione di Cooperative, sull’ottima buona salute della nostra SEAO.
Affermazione che contrasta con una sua durante una lezione del 2024 sullo sperito cooperativo 

    

Tra i due interventi, c’è stato l’insignificante contributo del presidente dei sindaci, dott. Paolo Saccani: va tutto bene, hanno fatto tutto correttamente, andiamo bene.

BRUTTO e SCONFORTANTE

Brutto – leggi deplorevole, è stato l’abbandono dell’assemblea “quatto quatto” da parte del presidente dei sindaci e del dott. Paolo Saccani e del Coordinatore Dipartimanto Housing di LegaCoop Lombardia, il sig. Matteo Busnelli che si sono defilati, durante la raccolta delle schede, senza salutare il Corpo Sociale.

Non da meno sono stati tutti quei Soci che non appena la loro scheda ha raggiunto il fondo dell’urna, sono sgattaiolati via, mostrando il loro vero senso cooperativistico. C’è da scommetterci che sono tutti già assegnatari di alloggi SEAO, magari a 15/20 euro al mese. E che… nonostante ciò, come gli assegnatari di via P. Calvi, si stanno battendo ritenendo giusto che i costi di ristrutturazione dell’edificio dove loro vivono, siano a carico di TUTTO il Corpo Sociale. Inclusi quelli che pagano canoni mensili di importi 30 o 40 volte maggiori dei loro “miserrimi” canoni mensili. Questa è la vera disuguaglianza in SEAO; Soci di serie A e Soci di serie B.

Se vedom… elbor

in fondo al tunnel

 

 

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