Gennaio 2015

Ciao, mi chiamo Ivo e sono il figlio di Elio Borgonovo.
L’idea di creare questo sito mi era già venuta anni fa, ma… come spesso succede a chi crede che il tempo dà tempo, è stato solo dopo la scomparsa di papà che l’idea ha preso forma. È stato però allora che mi sono  reso conto del tempo che avevo perduto e di quante conoscenze e competenze non avrei potuto utilizzare per  la realizzazione di questo progetto. Anche “mettere le mani” nelle cose di mio padre (e mia madre) in loro assenza, mi ha provocato emozioni forti, oltre al fatto di prendere ulteriormente coscienza della quantità di informazioni e testimonianze, storie ed aneddoti vissuti in prima persona, che avevo perso. Un argomento tra tutti, è l' uso del dialetto. Loro lo parlavano benissimo, e la mamma addirittura lo scriveva. È a questo proposito che ho pensato di omaggiarli, progettando i titoli della home page del sito, in milanese, nella speranza/attesa che spunti una meneghina volontaria collaborazione, che si presti a tradurre qualche particolare argomento, meritevole della traduzione nel nostro dialetto.

Poi... nel periodo nel quale ho lavorato per organizzare la mostra , recuperando alcune opere, raccogliendo le informazioni relative o qualche aneddoto avvenuto nell' ambito della carriera di papà, amici e conoscenti, ma anche clienti e/o collezionisti, mi hanno suggerito di aggiungere argomenti o iniziative ai quali possano contribuire tutti quelli che amano Milano e le sue tradizioni.

Potrebbero essere i temi  più svariati... da quelli culinari (per essere EXPO-attuali) a quelli relativi ai comportamenti sociali, alle mode, alle musiche o a canzoni milanesi che si ascoltavano e cantavano, quando a Milano ancora si cantava. Ma anche argomenti più seri, come poesie o racconti, magari in dialetto meneghino, oppure ricordi di eventi sportivi che hanno visto Milano protagonista.

Certo, il “rischio”, ma allo stesso tempo, l’aspetto divertente della faccenda è che... se l’idea piace, e il materiale comincia ad arrivare in quantità importante, l’iniziativa si trasformerà in una... Fabrica del Domm virtuale. Comunque in tema con la nostra Città.

Questa Fabrica del Domm, potrebbe interessare anche qualcuno delle nuove generazioni, giovani milanesi che vogliono saperne di più della Milano che hanno sentito raccontare da nonni e genitori. Avrebbero l’occasione, a loro volta, di contribuire (magari anche con un aiuto/supporto informatico - volontario) inserendo i loro ricordi, per mettere le basi del naturale ciclo della vita.

Un ritrovo così, potrebbe anche far crescere quell’identità meneghina, ambrosiana, milanese che negli ultimi anni non è stata protagonista come meriterebbe, e completare il meraviglioso caleidoscopio regionale che forma la Nostra Italia.

Grazie Ivo