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Mercoledì 25/05/2022

Primo sollecito

Avevo una commissione in via Fiamma, ho approfittato per lasciarlo (il primo sollecito) Adesso vediamo, l'efficienza di questo c.d.a. quando mi risponde... te lo farò sapere.

N.d.r. Ad oggi il numero dei visitatori del post sono arrivato a quasi la metà del centinaio di Soci presenti all'assemblea. smile25x3   

 


mario seao president222

Domenica 22/05/2022

All'Assembleao annuale SEAO 

Cronistoria Riesco solo a dedicarmi adesso al sito, perciò ringrazio subito i non pochi visitatori (mi auguro soci SEAO) che ad oggi hanno cliccato su questo post, ricordando a te che mi leggi che in fondo al testo c’è la possibilità di lasciare un commento.

Cominciamo la cronistoria dell’assemblea annuale di SEAO - 14/05/2022

I politici sono lo specchio degli elettori, ed il consiglio d’amministrazione SEAO non fa eccezione.
Ne ho avuto conferma proprio all’assemblea tenutasi sabato 14 maggio. In quell’occasione ho capito che se a SEAO manca l’equità di trattare TUTTI i soci in egual maniera, a me manca la capacità di riconoscere con che persone mi sto confrontando, e conseguentemente… la capacità di mantenere la calma.

Ho chiesto di intervenire per segnalare l’ingiusta disposizione che permette ai soci già “INQUILINI” di usufruire di sei mesi di tempo per regolarizzare la propria situazione catastale, agevolazione che ai soci in lista d’attesa (e/o graduatoria) non è consentita. Il socio deve già essere “regolarizzato” nel al momento in cui SEAO comunica, propone, l’alloggio per il quale è ha fatto richiesta – magari da anni… tipo nove. Risultato in SEAO ci sono soci di serie A e soci di serie B.

Appena ho pronunciato la parola IN-QUI-LI-NO  orrore in sala, ho detto parola VIETATA in SEAO.

Così il presidente Mario (mi scuso ma non ricordo il cognome) non rispettando le basilari regole che disciplinano il buon svolgimento di un’assemblea, mi ha interrotto. Mi ha zittito per “rimproverarmi” di aver usato quella… INNOMINABILE parola: INQUILINI.
Il presidente Mario ha tuonato che nella nostra cooperativa non ci sono inquilini, ma… SOCI ASSEGNATARI, in godimento degli alloggi di proprietà di SEAO.
Ha poi descritto le caratteristiche (n.d.r. che lui immagina) di questo socio ASSEGNATARIO; sensibilizzato, partecipe, con un forte senso cooperativistico etc. etc..

Descrizione totalmente contraria a quella venuta fuori dall’intervento del socio che ha parlato appena prima di me. Nel suo intervento molto ben esposto (non come il mio… confuso e iracondo, i miei complimenti a lui…) ha elencato una lunga, lunga, lunga serie di proposte atte proprio a contrastare il disinteresse, l’assenteismo, l’opportunismo (n.d.r. per esempio il SOLO interesse di avere un affitto - ops. un canone di godimento vantaggioso, per di più… con un contratto di locazione ops. di assegnamento e senza scadenza; a vita. 
Il socio (grafico di professione) non s’è scordato di far rilevare il problema endemico dell’astensione alle assemblee SEAO.

Relativamente al disinteresse e all’astensione dei soci la riprova sta nel fatto che dei circa 1.800 soci SEAO - mi pare che così abbia detto il presidente della cooperativa - solo poco più di un centinaio erano i presenti alla assemblea ANNUALE per l’approvazione del bilancio. E… sono pronto a scommettere, che solo io e forse un paio di altri eravamo SOCI di serie B (in lista d’attesa e/o graduatoria).

Tutte le osservazioni e proposte fatte dal socio che è intervenuto prima di me derivano della sua lunga esperienza abitativa nello stabile SEAO di via Pasquale Sottocorno. Permanenza interrotta per un periodo, poi ripresa, come lui stesso ha detto - (n.d.r. una possibilità che mi piacerebbe approfondire quella di uscire e rientrare in graduatoria).

 
Al termine della “ramanzina” del presidente, quando ho ripreso l’intervento, i suoi supporter si sono sentiti autorizzati ad interrompermi di continuo con “precisazioni” inappropriate (es. “a me 8 anni fa… l’hanno chiesto lo stato di NULLA PROPRIETÀ!” Quando io stavo riportando che NOVE anni fa – uno prima di otto – a me non è stato chiesto).
Interruzioni, se non strumentali – per farmi incazzare – quanto meno demenziali, che… ammetto la colpa, mi hanno innervosito liberando il lato ribelle e verbalmente combattivo del mio carattere.

Il mio animato e combattivo intervento non è stato apprezzato e la mia con una postura verbalmente combattiva, logicamente si è rivelata non idonea né per guadagnare consensi, tantomeno per approfondire l’argomento.
Innervosito per le cintinue interruzioni, mi sono persino scordato di chiedere pubblicamente al presidente Mario; come mai il consiglio d’amministrazione e/o direttivo non ha ancora risposto alla lettera, che mi è stata chiesta dai quattro consiglieri, con la promessa di discuterne e comunicarmi la risposta.

Qui il testo della mia lettera Quando e se arriverà la risposta, la pubblicherò.

Ma… come detto, non ho capito chi avevo davanti e non sono un “politico” – per fortuna.

Concludendo… anche in questa occasione, come nell’incontro coi quattro del c.d. e/o c. d a. avvenuto il 22/02/2022 – esattamente tre mesi fa - l’assemblea dei Soci non ha recepito la mia segnalazione.
Ora, voglio vedere se nel verbale sarà presente e nel caso lo fosse (dubito) come verrà riportata.

C’è un particolare interessante che voglio riportare.
Giovedì scorso sono andato negli uffici SEAO per un’altra questione, sul bancone appeso al plexiglas c’era questa comunicazione:
seao visione catastale
Può darsi che a febbraio 2022, in occasione del mio incontro col consiglio direttivo, già fosse esposta questa comunicazione. Ne dubito, perché se così fosse stato, l’avrei letta, e l’avrei portata come "prova" dell'anomalia che stavo comunicando ed al contrario, non ne sarei venuto a conoscenza durante l’incontro, quando uno dei consiglieri ha detto che "al momento dell’assegnazione degli appartamenti di via Cima 39, una decina di assegnatari sono risultati GIÀ proprietari di casa, e “nel momento in cui abbiamo chiesto il certificato di nulla proprietà, alla fine è venuto fuori che ci sono nove/dieci soci che erano proprietari. E quindi ci siam trovati un po’ in difficoltà, ecco perché ai tempi abbiam deciso: certificato prima e dopo”. Quindi qualcosa di sbagliato nel regolamento c'è. E se l'hanno riscontrato con le assegnazioni del nuovi appartamenti perché non intendere che anche per gli altri il problema esite e va risolto, NON A DISCAPITO DEL SOCIO I GRADUATORIA DA ANNI:

Ma… oltre a ciò, la data riportata sancisce e mi fa riflettere che…
il cambiamento è stato stabilito recentemente. Relativamente al mio caso, molti anni DOPO la mia domanda ed entrata in graduatoria, avvenuta il 13/10/2112 -9 anni e sette mesi prima.
non sono io (e nemmeno tutti i soci che hanno fatto domanda PRIMA del 5/5/2021) ad aver cambiato il Regolamento e le sue regole, le “carte in tavola”. Pertanto la soluzione dell’anomalia riscontrata la dovrebbe dare il c. d a. Non dovrebbe scaricarla sui soci in lista d’attesa (quelli di serie B).
si tratta di una modifica del Regolamento? se così fosse perché una decisione così importante non è stata presa in assemblea?
approfondendo forse si potrebbero trovare altri quesiti ai quali il c. d a . dovrebbe rispondere, oltre alla mia lettera… ovvio.

Al c. d a. mi sento di dare ancora un consiglio… per il futuro, per rendere più equa l’assegnazione degli alloggi. Mi è stato detto che, agli inquilini ops.smile25x3 ai soci assegnatari, viene fatta l’indagine catastale ogni (prima han detto quattro) poi si son corretti dicendo DUE anni. Dubito, con una certa sicurezza che ciò comunque NON venga fatto a TUTTE e cinquecento famiglie, ma che sia fatto un po’ a… random.
Ecco, sarebbe il caso che invece ogni famiglia presentasse ANNUALMENTE la visura catastale, per continuare ad avere diritto all’alloggio.
Il consigliere Porta, neo eletto, mi ha detto che per quello che sa lui, SEAO è in causa con un assegnatario, proprio per questa questione. Un’eventualità che ho segnalato nella lettera al c. d a. ancora in attesa di risposta.

Ora sono stanco di scrivere su questa brutta storia. Debbo tornare al lavoro. Sarei lieto di ricevere messaggi e/o considerazioni in merito.
Un saluto affettuoso Elio Borgonovo e/o Ivo

mario seao president222

 


   Ciò che manca
     a SEAO è...

seao lente2bis

 Venerdì 13/05/2022

Ciò che manca a SEAO è... avere lo stesso occhio di riguardo verso TUTTI i Soci

Ciao, mi chiamo Elio Borgonovo...

 … ed ho riscontrato un’anomalia nel Regolamento SEAO, relativamente ai criteri di assegnazione degli alloggi della cooperativa. Per comunicarla e sottoporre al maggior numero di Soci l’idea che mi è venuta, ho deciso di scrivere questo post.

- Ritengo che ai Soci in lista d’attesa per l’assegnazione di un alloggio, NON vengano date le stesse opportunità offerte ai Soci già assegnatari di alloggi SEAO.
- Ritengo necessaria una maggiore chiarezza sui criteri che stabiliscano le classifiche per le assegnazioni degli alloggi.
- Sarebbe opportuno un aggiornamento costante delle classifiche e la loro consultazione in rete.

La soluzione della discrepanza tra Soci e l’attuazione dei suggerimenti esposti, consentirebbero ai Soci in lista d’attesa di programmare e pianificare per tempo gli importanti mutamenti di vita che un trasloco/cambio di residenza comportano. Cambiamenti che attualmente devono essere presi – immediatamente - al momento della comunicazione da parte dell’Amministrazione della disponibilità dell’alloggio richiesto.

A questo proposito una proposta che potrebbe essere interessante è quella di incaricare, designati dalla cooperativa SEAO, un piccolo gruppo di Soci volontari.
I volontari, avendo accesso alle documentazioni necessarie (naturalmente sotto il controllo dell’Amministrazione e/o del Consiglio Direttivo) potrebbero fornire le risposte richieste dal singolo Socio, e/o dal un ristretto gruppo di Soci, come ad esempio quelle che ad oggi risultano inevase. Purtroppo.

Ciò oltre ad alleviare un po’ di lavoro all’Amministrazione e/o C. d D. darebbe a tutti i Soci SEAO la certezza di una maggiore vicinanza, una più intima considerazione con gli organi direttivi della cooperativa, oltre che a fornire l’ineccepibile garanzia di conoscenza relativamente alle tante disposizioni alle quali la Nostra Cooperativa è tenuta ad osservare.

Naturalmente ciò che ho brevemente qui esposto è un’ idea, una bozza, una proposta che necessita di mille perfezionamenti, che… con la partecipazione e collaborazione dei Soci interessati a svilupparla, la renderà… se non perfetta, assolutamente migliore.

Per entrare in contatto con me, scrivere a info@elioborgonovo.it

Qui di seguito un breve resoconto del tentativo di comunicare quanto appena descritto ad alcuni Consiglieri SEAO.

Durante incontro di martedì 15/02/2022, (appuntamento chiesto all’inizio di febbraio) ai quattro Consiglieri del Direttivo di SEAO presenti all'incontro, ho esposto “un’anomalia” che a parer mio, è contenuta nel regolamento per l’assegnazione degli alloggi della cooperativa.
Una difformità che… nel mio caso, provoca, in pratica, l’esclusione dalla lista degli assegnatari di un alloggio, dopo nove anni d’attesa. Perché??? Perché sono diventato proprietario di metà appartamento dei miei genitori, EREDITATO dopo la loro morte.
I Consiglieri, restii a considerare obbiettivamente la questione, si sono appellati ostinatamente alle disposizioni del regolamento.
Nel farlo (tal volta in modo cinico, quando non “indelicato”) hanno detto – cosa che non sapevo - che l’inquilino già assegnatario di un appartamento SEAO, che diventa proprietario dopo la stipula del contratto di locazione, gode di SEI MESI di tempo, GIUSTISSIMO!!! per regolarizzare la sua posizione catastale.

La notizia oltre ad aver confermato l’anomalia che segnalavo, palesa l’ingiusta disparità di trattamento tra i Soci assegnatari e quelli ancora in lista d’attesa.
Alle mie insistenti obiezioni e richieste di spiegazioni, il Presidente ed i tre Consiglieri, mi hanno “consigliato” di scrivere una lettera al Consiglio Direttivo, esponendo la questione, cosicché potessero analizzarla nella prossima riunione.
Sette giorni dopo, martedì 22 febbraio 2022, ho consegnato in via Sottocorno, la lettera (a seguire il testo completo) per la quale, ancora oggi non ho ancora ricevuto risposta.

Lascia un messaggio o scrivi a: info@elioborgonovo.it la tua opinione è molto importante.
Grazie Elio 

 

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seao mail1d2

                                     borgonovo stemma testata

 

 

 

Spett.le Consiglio Direttivo
Società Edificatrice Abitazioni Operaie
Milano …  22/02/2022 …….
Pregiati Presidente e Consiglieri tutti,
mi chiamo Elio Borgonovo, sono socio della nostra cooperativa e posseggo un’Azione dell’anno 2012 che… porta la data: 21 settembre 2012. Il giorno del mio 57esimo compleanno. “Qualcosa vorrà dire!”  smile25x3
Desidero sottoporre all’attenzione del Consiglio Direttivo la situazione, che mi pone in grande difficoltà.
Successivamente all’iscrizione alla nostra cooperativa, dovuto alla morte dei miei genitori, sono diventato proprietario di metà dell’appartamento nel quale risiedo da più di due decenni.
Avvicinandomi alla “vetta” della classifica degli aventi diritto all’assegnazione di un alloggio di vecchia costruzione (sono iscritto circa 9½ anni or sono) mi sono preoccupato di esporre la mia NUOVA condizione catastale, una prima volta al Presidente Mario Antenucci, nel ottobre del 2020 durante la conversazione “informale” e recentemente in occasione dell’incontro di martedì 22/02/2022.
A quest’ultimo, erano presenti anche altri tre Soci Consiglieri (dei quali… me ne scuso, ma non ricordo il nome).
Durante il colloquio ho esposto la mia questione e manifestato la mia reale intenzione a vendere la quota di abitazione di mia proprietà, nel momento in cui diverrò il primo possibile assegnatario, di uno degli appartamenti per i quali ho fatto richiesta (via Pasquale Sottocorno e/o Pietro Calvi).
Essendo un cambiamento impegnativo, di grande mutamento oltre che “rischioso” (come è facile immaginare) ho chiesto ai presenti se c’è la possibilità di beneficiare di un lasso di tempo, entro il quale regolarizzare la mia posizione catastale. Mi è stato risposto negativamente.
Esponendo il mio stupore e rammarico, il Presidente ed un Consigliere mi hanno messo a conoscenza della possibilità prevista dallo Statuto e/o Regolamento SEAO, riservata SOLO ai Soci che sono già assegnatari di un alloggio SEAO di disporre di sei mesi di tempo per regolarizzarsi.
Se ciò che ho inteso corrisponde a verità, la trovo una chance iniqua.
Se… il Socio A che già risiede in un alloggio SEAO diventa (ereditandolo) proprietario di un appartamento in Milano e/o Provincia, ad uso abitativo, lo Statuto e/o Regolamento della cooperativa gli concede un periodo (sei mesi di tempo) entro il quale deve: o… a tornare alla precedente condizione catastale di NON proprietario, e restare assegnatario dell’appartamento che abita, o presentare disdetta per l’appartamento assegnatogli.
Disposizione ragionevole, direi di più… perfetta.
Per il Socio B, invece… il trattamento cambia totalmente.
Questi, magari è da molto più tempo socio della cooperativa, ma… trovandosi ancora in lista d’attesa per l’assegnazione di un alloggio, se nel frattempo eredita un appartamento (in Milano et. etc.) lo stesso Statuto e/o Regolamento NON gli RISERVA, NON gli CONSENTE alcun aiuto.
A lui è richiesto di consegnare la situazione catastale al momento che gli viene comunicata la disponibilità dell’alloggio.
A parer mio è evidente che questa disparità, seppur involontariamente, crea un Socio di serie A ed un Socio di serie B.
Mentre… una modifica allo Statuto e/o la Regolamento, che preveda per entrambe i Soci, di tipo A e B (che abbiano ereditato una, o parte di una proprietà immobiliare ad uso abitativo in Milano etc. etc.) di usufruire del medesimo periodo di tempo (es. sei mesi) per regolarizzare la propria posizione catastale, sarebbe a parer mio, una cosa equa e giusta.
Considerando che ultimamente e/o attualmente, al momento dell’iscrizione alla lista per l’assegnazione di un alloggi, al NUOVO Socio viene chiesta la visura catastale (giustamente per evitare future complicazioni) è ragionevole pensare che non sono molti (e saranno gli ultimi) i Soci, di vecchia iscrizione, attualmente in lista d’attesa, che hanno ereditato una, o parte di una proprietà immobiliare ad uso abitativo, i quali, al momento della “chiamata” di SEAO usufruiranno della modifica per regolarizzarsi.
Tengo a precisare che NON scrivo al Consiglio Direttivo per chiedere/ricevere un TRATTAMENTO DI FAVORE, ma per sollecitare la riconsiderazione di una disposizione che… sfavorisce alcuni Soci, agevolandone altri.
Una disuguaglianza che facilmente crea malumori tra i Soci e mina le basi di quell’UGUAGLIANZA di trattamento, sulle quali si fonda il concetto di cooperativa.
Ringraziando il Consiglio Direttivo per l’opportunità che mi ha voluto dare, fiducioso… resto in attesa di ricevere vostre considerazioni e/o comunicazioni.
Buon lavoro
Elio Borgonovo

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La lettera proseguiva con una seconda parte, più esplicita ed incisiva. 

 

seao mail2d2                                   borgonovo stemma testata

 

Ora che ho la presunzione di essere entrato più in sintonia col Consiglio Direttivo, vorrei che mi fosse concesso di faread alta voce un paio di riflessioni… “maligne” che desidererei fossero più interpretate che… “lette e mal considerate”.
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Se… e ripeto se, il Socio A non è un tipo super coscienzioso e totalmente ligio alle regole della cooperativa, molto difficilmente sarà lui, di sua spontanea volontà, a comunicare all’Amministrazione di esser diventato proprietario di casa.
Facilmente attenderà che sia SEAO a chiedergli conto, a fronte di una visura catastale alla quale è risultato positivo.
Inizialmente il Socio A, potrebbe decidere di non comunicare l’avvenuto cambiamento catastale, considerando che il tempo necessario alla cooperativa per controllare la SUA visura catastale e quella di tutti gli altri affidatari dei 395*¹ alloggi SEAO, è un fattore che gioca a suo favore.
*¹ 395 è il dato che ho tratto dal sito. Ma… a detta del Presidente Antenucci, durante l’ultima riunione, mi pare di aver capito che degli alloggi SEAO siano ormai arrivati attorno alle 500 unità.
Se consideriamo che questa operazione (la verifica catastale) per produrre una situazione dei Soci proprietari veritiera, andrebbe attualizzata, ripetuta regolarmente (io direi… con cadenza per lo meno annuale - mentre oggi mi pare di aver capito che ciò avvenga ogni 4 anni) è evidente che questa verifica è una… “Mission impossible”*² per SEAO ed un ulteriore vantaggio per il Socio A.
Al contrario, è indubbio che per il Socio B, informare o omettere la sopraggiunta proprietà non crea alcun vantaggio. (Precisazione: in entrambi i casi intendo una proprietà ricevuta in eredità).
Anzi, per costui è svantaggioso ometterne la proprietà, perché al momento della convocazione per l’assegnazione dell’appartamento, gli già sa che gli sarà chiesta SUBITO la visura catastale. E… non avendo la possibilità di regolarizzarsi entro sei mesi (come il Socio A) l’unico risultato certo che trarrà dall’omissione, è quello di perdere l’opportunità di ricevere l’alloggio.
Una non poco importante considerazione.
Per la cooperativa “trattare” con un Socio di tipo A, messo alle strette per l’ultimatum ricevuto, perché risultato proprietario di casa dopo la visura catastale, potrebbe diventare un grosso problema.
Infatti, se questi... assumesse una postura “strafottente” e… dopo i sei mesi che ha di “diritto” decidesse complicare la situazione, magari andando per vie legali, per la cooperativa si trasformerebbe in una questione molto complessa.
Al contrario, se anche al Socio di tipo B (quello in attesa di assegnazione dell’alloggio) fossero garantiti sei mesi di tempo per regolarizzare la sua posizione catastale, ed al termine dei quali non fosse giunto alla regolarizzazione richiesta, semplicemente… l’alloggio verrebbe affidato ad un altro Socio, e la cooperativa non avrebbe alcuna complicazione.
Ritengo un’ottima iniziativa e/o procedura oggi in atto: chiedere al momento dell’iscrizione alla lista dei richiedenti di un alloggio SEAO la visura catastale.
Un aggiornamento alla precedente procedura, consigliato dalle nuove condizioni sociali degli italiani che vivacizzano il mercato immobiliare con passaggi di proprietà imprevedibili ed indipendentisti dalla volontà del beneficiario.
Pertanto ritengo giusto e auspicabile che a TUTTI coloro sono attualmente iscritti ad una lista per l’assegnazione di un alloggio SEAO, da PRIMA dell’entrata in vigore di questa nuova disposizione, venga loro data la possibilità di usufruire degli stessi sei mesi oggi concessi al Socio A per regolarizzare la propria posizione catastale.
Una giusta opportunità, che… se offerta al momento della comunicazione della disponibilità del alloggio SEAO, consentirebbe al Socio (in questo caso senza distinzione tra A e B) di gestire più agevolmente le complesse fasi necessaria a regolarizzarsi, consentendogli di amministrare meglio (nel caso di vendita) la trattativa, senza che ciò significhi… “voler la botte piena e la moglie ubriaca” tantomeno essere “esoso”.
Come detto all’inizio di questa parte, queste sono MIE riflessioni, che… confidando nel comune spirito cooperativo mi sono azzardato a riferirvi. Ragionamenti, dai quali sono certo avrete letto il senso, SENZA trarne cattive interpretazioni sul mio conto. smile25x3 
Ringraziando per la pazienza di avermi sin qui letto,
cordialmente Elio Borgonovo

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